Stefania Lopatriello

Director & partner

Aspirazioni professionali

A Stefania piaceva così tanto studiare che ha fatto il Liceo Scientifico in 4 anni, presentandosi un anno prima alla maturità con tutte le materie quando ancora alla maturità ne bastavano due e perché curiosa della grande città e di fare cose importanti! Trasferitasi a 18 anni dalla Basilicata a Padova per studiare, a 25 anni si è laureata in CTF e poi si è perfezionata nella triennale di Farmacia Ospedaliera. Vinse la sua prima borsa di studio con il Dr. Martini perché alla domanda “Finanzieresti la cura di Bella?”, rispose “Se mi dimostra di avere risultati, sì”, dimostrando il suo spiccato senso di pagatore pubblico.
È entrata nel mondo della consulenza nel lontano 2000, ha collaborato nel tempo con gruppi grandi e piccoli, nazionali ed internazionali, evolvendosi nel tempo da Junior Consultant ad Associate Director.
Da allora non ne è più uscita per la vera passione per la libertà mentale che offre la consulenza.
Il suo metodo di lavoro l’ha portata a collaborare con la Regione Veneto, come segretaria della commissione di valutazione dei dispositivi medici per tre anni. Conclusa questa esperienza, ha continuato poi a lavorare come consulente freelance, referente di gruppi di consulenza internazionali e nazionali. È specializzata nel metodo GRADE-Cochrane (Grading of Recommendations, Assessment, Development and Evaluation).
Ha all’attivo 36 pubblicazioni e un gran numero di poster congressuali. Ha collaborato con l’università di Padova dal 2005 al 2013 come docente del Corso “Marketing e Comunicazione delle Imprese” al V anno del corso di Farmacia.
Le piace particolarmente lavorare sui dispositivi medici perché ci sono meno regole di sistema, più valore da creare e un numero infinito di prodotti. Le piacciono molto le lingue (pensa in inglese, legge il tedesco e sta imparando il russo dalle sue bambine), la buona cucina (sia cotta che mangiata!) e la compagnia di familiari e amici di sempre.
Vive con suo marito Enrico e ogni tanto la casa si allarga per enne bambini.

Perché lavoro in Helaglobe?

Ho visto prima la persona Davide Cafiero, con cui ho condiviso da subito l’orientamento a fare cose concrete, sincere e di valore, a servizio delle persone (aziende, pazienti o istituzioni), con cui ho condiviso facilità di comunicazione e leale armonia nel lavoro, pur nella diversità di ruoli e competenze. Solo dopo ho visto “Helaglobe” e i suoi valori e ho capito che rappresentava me stessa, come persona e non solo come lavoratore. Così ne sono diventata socia.

Tre aggettivi per descriverti

Analitica, riflessiva, curiosa.

Tre caratteristiche personali salienti

Selettiva, trasparente, intelligente (che sa “leggere le cose dal di dentro”).

Tre caratteristiche fondamentali per chi svolge il mio ruolo:

Capacità di analisi, di sintesi, amore per lo
studio.

Personaggio/i di ispirazione:

Jo March di “Piccole Donne”: indipendente, intelligente, appassionata, unica! La mia bambina, Vika, che a 10 anni ha già serenamente elaborato di avere tre mamme e “di essere felice
per ogni giorno”.

Le mie aspirazioni professionali:

produrre progetti di qualità che lascino alle persone con cui lavoro (compresi i clienti) un ricordo di lealtà, utilità e simpatia.

Le mie aspirazioni personali:

continuare ad essere una mamma affidataria per il numero più alto possibile
di bambini

Il mio motto di riferimento:

Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi”. (Antoine de Saint-Exupery)

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